Prenota il biglietto per il 31 Agosto!

La Compagnia Del Panda presenta:

*La Mia Storia è Differente – Alla ricerca del Quaderno Rosso*
scritto e diretto da Giuseppe Galantino

Come prenotarsi:
*scrivi una email a giuseppegalantino1990@gmail.com
oppure
*scrivi un sms o via whatsapp al 3275517485
Scrivi numero di biglietti prenotati + COGNOME.
Verrai contattato per il pagamento e il ritiro presso il botteghino autorizzato.

Dove: Villa Adele
Quando: 31 Agosto, Mercoledì
Start: 20:45
Biglietto: 10 €
Genere: Commedia
Info: 3275517485
Email: giuseppegalantino1990@gmail.com
Sito: www.compagniadelpanda.com

[Si consiglia la prenotazione, dato il grande afflusso di persone stimato. In ordine di prenotazione verranno segnati i posti dalle prime file in poi.]

TRAMA:
La Bambina è cresciuta, il Nonno… non sta bene.
Ma ci risiamo: un’altra storia della buonanotte…
Eppure il racconto, che ha scritto per le nipote su un Quaderno Rosso, sembra essere molto importante per due losche figure.
Si racconta che Pinocchio segnò tutte le prove e i percorsi superati per arrivare alla Fata Turchina proprio su un Quaderno Rosso. E, una volta raggiunta, vide esaudito il suo più grande sogno: diventare bambino.
Ma quel quaderno, portatore di un grandissimo potere, si smarrì insieme al suo padrone.
Aladdin e Jasmine (Aladdin) cercheranno di battere Kronk ed Yzma (Le Follie dell’Imperatore) per trovare per primi Pinocchio e, ovviamente, la strada per la Fata Turchina.
Ma il regno di Cagasot non è quello che conoscete.
Preparatevi a vedere tutte le fiabe, le favole, i miti e le storie più famose completamente ribaltati.
E se Alice facesse uso di droghe?
E se Crudelia Demòn si fosse ripulita?
E se Il Re Leone fosse umano e vegano?
E se Ade fosse Re degli Inferi Greci, cioè la Banca?
Tutto il resto… lo vedrete il 31 Agosto!
Ci sarà da sorprendersi!
E da ridere.

Rimanete sintonizzati per avere anteprime, foto e aggiornamenti.
Insomma…
Stay tuned!

Main sponsor: Moj Cafè Restaurant, Joys paninoteca nettuno, Erba e Salute, Pizzeria da Miry, IMDD – Il Mio Delitto È Differente

*Non è necessario aver visto LMSD 1
**Prenotatevi con anticipo, causa rischio SOLDOUT

Prova di Regia: CAMPIONI!

Realizziamo solo ora.
CAMPIONI DI PROVA DI REGIA!
1° posto giuria tecnica – Premio Città di Velletri
1° posto giuria Giovani
1° posto premio Pubblico – 55% share
È stata un’esperienza unica.
Abbiamo voluto urlare al mondo un messaggio duro: lottiamo contro il compromesso. Noi artisti tutti, non chiniamo il capo. Lottiamo e viviamo per il nostro sogno.
Il nostro regista Giuseppe Galantino ha interpretato un personaggio, Puck, modellato sulla rabbia e la voglia di sognare.
Daniele Consolo ha vissuto Cotogna, regista affranto, affrontando tutte le sue difficoltà: ha iniziato da 9 mesi.
Massimo Er Patata Garbini ha sostituito un pezzo di cuore della Compagnia (al quale mando un abbraccio sincero) e l’ha fatto alla grande: da quel caffè al Positano al trionfo… Il top.
Valerio Perin. Diciamo solo: Valerio Perin. Siamo passati da “vinciamo MALGRADO Perin” a ” anvedi Perin”. Caricheremo il video. Voi guardatelo. Rimarrete stupiti.
Gianmarco Caruso il pupillo, Lorenzo Pomarico la roccia, Caterina Ermini impeccabile nonostante chiamata all’ultimo per sostituire una mamma che avrebbe voluto esserci (un abbraccio anche a lei) e Roberta Ottaviani la costante: siete stati i giudici del Super-Io più fighi che si possa avere.
Grazie a Flavia Mabs Pollastrini, Alessandro Tarzan, Benedetta Ermini,Aurora Elviretti, Francesca Benedetti e Andrea Proietto: staff incredibile, eroi indispensabili.
Grazie al primo, al secondo e al terzo anno di corso: vicini ogni secondo.
Grazie al nostro pubblico: vicino fino a Velletri.
Grazie a Giuliano Baragli e la Compagnia del Delfino, Silvia Mafalda Faccini e La Gilda Dei Guitti, Cristina Valeri, Enrico Maffettone e Maurizio Catese: avete dato vita ad una finale indimenticabile.
Grazie a Maria Rosaria Perillo per l’eleganza, Fabrizio Mazzalupi ed Enzo Ardone per l’organizzazione , la Fita per essere una casa e i registi esclusi per aver dato vita alla Champions League del Teatro.
Abbiamo superato addii, tragiche notizie, imprevisti dell’ultima ora, stomatiti, gastriti, scenografie da creare e da “liberare”.
Abbiamo costruito un successo contro la sfiga, contro i pronostici.
Ricorderemo per sempre…
La signora del negozio di Velletri che riconosce il regista e dice ” sei il più forte: vinci tu” a due ore dalla finale.
L’abbraccio del giurato, regista e attore, dopo la premiazione. Le lacrime dell’altra giurata e il nostro Pou donato in segno di gratitudine.
La motivazione della giuria Giovani.
Il boato del pubblico.
Il cast e u ragazzi della Compagnia in galleria che manco Cannavaro a Berlino 2006.
Le prove di Lollo.
La presenza di Arcangelo Vicedomini.
La lente e l’iride con la delicatezza di Jessica De Almeida Fernandes.
Il “sono venuto a prendervi” inquietante di Puck dedicato al centro anziani (vi adoriamo).
I fioretti per la vittoria.
Gli abbracci dei ragazzi.
Quello dei loro genitori.

Cosa rimane?
6 premi in 3 anni, mille ricordi e la consapevolezza di essere forti.
“Non ho mai vinto niente in vita mia… Sono stufo” disse uno dei nostri.
Abbiamo vinto.
Ha vinto l’idea.
Ha vinto il movimento.
Ha vinto la passione.

Siamo CAMPIONI.

La Compagnia del Panda

L’importanza di chiamarsi Panda.

Fare arte in Italia non è facile.
Inutile, però, piangersi addosso.

Fare i “giovani” in Italia non è facile.
Si cresce in fretta.

Fare teatro in Italia non è facile.
E allora ce l’andiamo a cercare!

Il Panda è asiatico, bianco e nero: unisce tutti. È una specie protetta.
È simbolo di tenerezza, raro e unico.
Come noi.

Dal 2013 produciamo talenti, ci esibiamo dai palchi di Roma ai borghi medioevali di Nettuno.
La nostra missione è far uscire le persone dalla loro gabbia.
Il teatro può essere il miglior modo per abbattere le barriere della paura, dell’insicurezza e della non accettazione di sè stessi.

Se stai cercando un evento o uno spettacolo che possa divertirti e lasciare un messaggio profondo: sei nel posto giusto.
Se stai cercando un laboratorio teatrale per scaricare tutta la rabbia, superare i tuoi limiti o, semplicemente, avvicinarti alla tradizione millenaria del teatro: sei nel posto giusto.

Innovazione e improvvisazione.
Divertimento e lavoro.
Rispetto e condivisione.

Queste le parole chiave.
Da qui l’importanza del condividere la nostra filosofia.
Da qui l’importanza di chiamarsi Panda.

 

Giuseppe Galantino, fondatore e direttore artistico