Realizziamo solo ora.
CAMPIONI DI PROVA DI REGIA!
1° posto giuria tecnica – Premio Città di Velletri
1° posto giuria Giovani
1° posto premio Pubblico – 55% share
È stata un’esperienza unica.
Abbiamo voluto urlare al mondo un messaggio duro: lottiamo contro il compromesso. Noi artisti tutti, non chiniamo il capo. Lottiamo e viviamo per il nostro sogno.
Il nostro regista Giuseppe Galantino ha interpretato un personaggio, Puck, modellato sulla rabbia e la voglia di sognare.
Daniele Consolo ha vissuto Cotogna, regista affranto, affrontando tutte le sue difficoltà: ha iniziato da 9 mesi.
Massimo Er Patata Garbini ha sostituito un pezzo di cuore della Compagnia (al quale mando un abbraccio sincero) e l’ha fatto alla grande: da quel caffè al Positano al trionfo… Il top.
Valerio Perin. Diciamo solo: Valerio Perin. Siamo passati da “vinciamo MALGRADO Perin” a ” anvedi Perin”. Caricheremo il video. Voi guardatelo. Rimarrete stupiti.
Gianmarco Caruso il pupillo, Lorenzo Pomarico la roccia, Caterina Ermini impeccabile nonostante chiamata all’ultimo per sostituire una mamma che avrebbe voluto esserci (un abbraccio anche a lei) e Roberta Ottaviani la costante: siete stati i giudici del Super-Io più fighi che si possa avere.
Grazie a Flavia Mabs Pollastrini, Alessandro Tarzan, Benedetta Ermini,Aurora Elviretti, Francesca Benedetti e Andrea Proietto: staff incredibile, eroi indispensabili.
Grazie al primo, al secondo e al terzo anno di corso: vicini ogni secondo.
Grazie al nostro pubblico: vicino fino a Velletri.
Grazie a Giuliano Baragli e la Compagnia del Delfino, Silvia Mafalda Faccini e La Gilda Dei Guitti, Cristina Valeri, Enrico Maffettone e Maurizio Catese: avete dato vita ad una finale indimenticabile.
Grazie a Maria Rosaria Perillo per l’eleganza, Fabrizio Mazzalupi ed Enzo Ardone per l’organizzazione , la Fita per essere una casa e i registi esclusi per aver dato vita alla Champions League del Teatro.
Abbiamo superato addii, tragiche notizie, imprevisti dell’ultima ora, stomatiti, gastriti, scenografie da creare e da “liberare”.
Abbiamo costruito un successo contro la sfiga, contro i pronostici.
Ricorderemo per sempre…
La signora del negozio di Velletri che riconosce il regista e dice ” sei il più forte: vinci tu” a due ore dalla finale.
L’abbraccio del giurato, regista e attore, dopo la premiazione. Le lacrime dell’altra giurata e il nostro Pou donato in segno di gratitudine.
La motivazione della giuria Giovani.
Il boato del pubblico.
Il cast e u ragazzi della Compagnia in galleria che manco Cannavaro a Berlino 2006.
Le prove di Lollo.
La presenza di Arcangelo Vicedomini.
La lente e l’iride con la delicatezza di Jessica De Almeida Fernandes.
Il “sono venuto a prendervi” inquietante di Puck dedicato al centro anziani (vi adoriamo).
I fioretti per la vittoria.
Gli abbracci dei ragazzi.
Quello dei loro genitori.
…
Cosa rimane?
6 premi in 3 anni, mille ricordi e la consapevolezza di essere forti.
“Non ho mai vinto niente in vita mia… Sono stufo” disse uno dei nostri.
Abbiamo vinto.
Ha vinto l’idea.
Ha vinto il movimento.
Ha vinto la passione.
Siamo CAMPIONI.
La Compagnia del Panda