L’importanza di chiamarsi Panda.

Fare arte in Italia non è facile.
Inutile, però, piangersi addosso.

Fare i “giovani” in Italia non è facile.
Si cresce in fretta.

Fare teatro in Italia non è facile.
E allora ce l’andiamo a cercare!

Il Panda è asiatico, bianco e nero: unisce tutti. È una specie protetta.
È simbolo di tenerezza, raro e unico.
Come noi.

Dal 2013 produciamo talenti, ci esibiamo dai palchi di Roma ai borghi medioevali di Nettuno.
La nostra missione è far uscire le persone dalla loro gabbia.
Il teatro può essere il miglior modo per abbattere le barriere della paura, dell’insicurezza e della non accettazione di sè stessi.

Se stai cercando un evento o uno spettacolo che possa divertirti e lasciare un messaggio profondo: sei nel posto giusto.
Se stai cercando un laboratorio teatrale per scaricare tutta la rabbia, superare i tuoi limiti o, semplicemente, avvicinarti alla tradizione millenaria del teatro: sei nel posto giusto.

Innovazione e improvvisazione.
Divertimento e lavoro.
Rispetto e condivisione.

Queste le parole chiave.
Da qui l’importanza del condividere la nostra filosofia.
Da qui l’importanza di chiamarsi Panda.

 

Giuseppe Galantino, fondatore e direttore artistico